Contributi & Incentivi

2012

In Parlamento la discussione è aperta. Se la proposta di legge bipartisan andasse in porto, chi, nel prossimo anno, decidesse di comprare un’auto elettrica, potrebbe avere un contributo fino a 5.000 euro.

Il provvedimento, sbloccato a fine maggio, prevede, per il triennio 2013-2015, un impegno di spesa di 70 milioni di euro, per finanziare un piano infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici ed altri 70 per dare incentivi fiscali all’acquisto.

Gli incentivi per l’acquisto di una vettura elettrica, al momento attuale salvo diverse disposizioni, o integrazioni dell’ultima ora, è la seguente:

Se consegna una macchina per la rottamazione, chi compra un’auto nuova elettrica o ibrida ha diritto a un contributo statale.Si va per scaglioni:

nel 2013, fino a 5.000 euro di bonus per i veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 50 g/km; e fino a 1.200 euro, per i mezzi con emissioni superiori a 50 g/km e non superiori a 95 g/km.

nel 2014, fino a 4.000 euro di incentivo per i veicoli con emissioni non superiori a 50 g/km di CO2; e fino a 1.000 euro per quelli con emissioni oltre a 50 g/km ma sotto i 95 g/km di CO2.

nel 2015, fino a 3.000 euro di bonus per i veicoli con emissioni inquinanti non superiori a 50 g/km di CO2; e fino a 800 euro, per i mezzi con emissioni oltre i 50 g/km ma non oltre 95 g/km di CO2.

Il tutto con un vincolo: il contributo scatta se il venditore pratica uno sconto almeno pari al 30% del bonus. Lo stanziamento previsto è di 420 milioni di euro. Inoltre, il testo unificato fissa un piano nazionale infrastrutturale che consenta l’installazione di punti di ricarica, nonché tariffe agevolate per incentivare il mercato.

 

2013 

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha messo online il sito web contenente tutte le informazioni sugli incentivi per l’acquisto di veicoli BEC, cioè a Basse Emissioni Complessive(ibridi, elettrici, metano, GPL, etc.) quindi non a benzina o diesel. Si tratta di 120 milioni di euro stanziati per i prossimi 3 anni, dal 2013 al 2015, dedicati prevalentemente ai veicoli aziendali e ad uso pubblico.

Sulle pagine del sito www.bec.mise.gov.it, chiaro e semplice da navigare, è spiegata la finalità di questa misura sperimentale, a chi si rivolge, come prenotare i contributi relativi all’articolo 17 della Legge di stabilità 2013 in cui sono contenute le “disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive”.

Questa legge prevede, inoltre, che dal 1 giugno 2014 alcune tipologie di edifici siano obbligatoriamente fornite di parcheggi con stazioni di ricarica elettriche. In più, chi abita in un condominio, potrà installare nel proprio garage auto una presa per ricaricare il proprio veicolo elettrico.

C’è ora da sperare che tali contributi per favorire la diffusione di queste tecnologie legate ai mezzi di trasporto “green” possano offrire un reale aiuto all’ambiente delle nostre inquinate città.

La Legge Sviluppo (n. 134/2012) prevede una misura per promuovere la mobilità sostenibile anche mediante contributi statali per l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive (BEC).

 

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  del 12 febbraio, n. 36, il Decreto di attuazione relativo alla norma sugli incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni complessive di cui all’articolo 17-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134.

Le immatricolazioni saranno possibili a partire dal prossimo 14 marzo.

PER INFORMAZONI DETTAGLIATE VI SUGGERIAMO DI COLLEGARVI CON IL SITO UFFICIALE

www.bec.mise.gov.it